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La bellezza dell’Isola di Capraia in tutte le stagioni

 

Capraia, distante 36 miglia dalla costa, con soli 800 metri di strada, 200 abitanti, un piccolo porto e un unico paese ai piedi della Fortezza; un’isola ancora poco conosciuta, immersa nel verde della macchia mediterranea e nell’azzurro delle sue calette solitarie. Una destinazione tutta da scoprire, in tutte le stagioni dell’anno.

Capraia in Primavera è camminare, ciascuno con il suo passo, su antiche mulattiere da trekking o brevi ma suggestivi sentieri. È andar per mare e esplorarne le scogliere vulcaniche erose dai venti e ricoperte di variopinte fioriture.

È profumo di macchia mediterranea, è passaggio di ali in migrazione che per gli appassionati del birdwatching è occasione di rare e sorprendenti osservazioni.

Capraia in Primavera è un grande laboratorio all’aperto, un’affascinante palestra per gli studenti che vogliono imparare a conoscere e apprezzare un ambiente incontaminato, ricco di specie vegetali e animali che fanno dell’isola il cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Sono tanti gli appuntamenti primaverili da non perdere: dal Festival del Camminare alla Sagra dei Sapori, dal Concorso e corso di Pittura. I ponti e i weekend sono occasioni per prenotare un appartamento, anche solo per poche notti, per essere più liberi di ottimizzare il tempo da trascorrere sull’isola.

Capraia in estate. Se cercate una terra autentica ed esclusiva, anche in piena estate, concedetevi una vacanza in Capraia, scandita dai ritmi tipici delle giornate trascorse “in mare”. E quello di Capraia è un mare “vero”: un susseguirsi di fondali rocciosi e sabbiosi, acque limpide e animate dai pesci, in cui si riflettono i colori sempre diversi della scogliera testimonianza dell’antico vulcano e ricoperta dal giallo oro dell’elicriso e della cineraria.

In barca alla scoperta di anfratti, grotte e calette immerse nel silenzio di coste impervie e inaccessibili.

Un tuffo nel blu per vivere l’emozione di un’immersione che già a basse profondità offre indimenticabili scenari e incontri inaspettati e, appena sotto la superficie, perdersi nella contemplazione di quel suo silenzio apparente ma palpitante di vita.

Dopo una giornata di mare c’è la “vostra” casa ad aspettarvi. Le case del Porto e del Paese sono ritagli di vita isolana passata e presente che offrono ambienti freschi e accoglienti, terrazze sul mare o affacci sui vicoli.

Ritagliatevi il tempo per una piacevole passeggiata nelle ore meno calde del giorno, quando i profumi della macchia si fanno più intensi e inebrianti o lasciatevi sedurre dai sapori delle “terre di mare” con un aperitivo ai tavoli della Chiarantjna.

A cena rigorosamente pesce e se non lo cucinate da voi in casa, assaggiate una delle tante ricette capraiesi nei ristoranti lungo la banchina del porto o nei giardini del Paese.

Capraia d’autunno. Le belle giornate di ottobre sono occasioni da non perdere. Non è più la luce accecante di luglio, non è più il caldo afoso di agosto e non è più il desiderio frenetico di mare, è la luce inclinata di fine giornata, è il calore mite del sole autunnale, è il voler farsi coccolare ancora dall’isola, prima di salutarla.

Ma l’autunno è anche il tempo di ripasso dei migratori che sostano sull’isola nel loro viaggio di ritorno al caldo. È tempo quindi di ritornare, per ripercorrere quei sentieri, per riconoscere la macchia mediterranea nel suo abito più maturo ma sempre intriso di essenze profumate. È tempo di emozionarsi nuovamente di fronte a scorci e paesaggi che si rinnovano ad ogni cambio di stagione.

L’appuntamento più importante dell’anno con Capraia, è la Sagra del Totano. Ormai dal 2000 questo evento chiude la stagione in bellezza e bontà. I ristoranti dell’isola preparano prelibatezze a base di totani (così chiamato in Capraia ma in realtà sono calamari) mentre i pescatori preparano le famose totanaie per una gara all’ultima granfia che vede tutti coinvolti, turisti e isolani, a terra e a mare, barche a motore e a vela! Prenotatevi per tempo perché l’isola fa il tutto esaurito.

Capraia in inverno. In questa stagione è un’isola per chi ama una terra nel suo aspetto più affascinante e avventuroso dove, tra i vicoli del paese e lungo i sentieri, regna assoluto il silenzio.

Ma l’isola non si chiude: la nave arriva e parte tutti i giorni, qualche attività e i servizi principali restano aperti. Sbarcare sull’isola tra dicembre e febbraio, alloggiare in una casa, uscire in mare con il Margò per fare il giro dell’isola o percorrerne a piedi i sentieri, è fare le stesse cose della primavera e dell’estate ma nell’atmosfera intima e nostalgica dell’inverno.

L’appuntamento invernale più importante con Capraia è il Fine Anno. Salutare il vecchio e il nuovo anno su un’isola con gli amici o in famiglia è dare un diverso significato alle parole fine e inizio. D’obbligo partecipare alla foto di gruppo che facciamo ogni anno a Natale davanti alla Torre e il brindisi di Capodanno alla Bellavista con, all’orizzonte, i fuochi d’artificio della vicina Elba e della costa Toscana.

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